Eccellenza, ancora una volta Arcetana e Scandianese non riescono a schiodarsi dallo 0-0: al “Torelli” un pari senza reti, davanti al pubblico delle grandi occasioni.
Borghi: “Un pareggio ben differente rispetto a quello con l’Agazzanese. Stavolta è un punto che ci teniamo molto stretto, perché i rossoblù hanno interpretato la partita meglio di noi. Ora la principale esigenza sta nell’effettuare passi avanti a livello realizzativo, urgenti soprattutto in vista del duello interno con il Fabbrico”
ARBITRO: Manno di Torino (assistenti Dia di Piacenza e Benevelli di Modena).
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti Matteo Ferrari, Faye e Bonacini (S), Puglisi, Poligani e Brevini (A).
Scandiano, 25 gennaio 2025 – Tutto come all’andata. Lo scorso 29 settembre, in via Caraffa, Arcetana e Scandianese hanno impattato senza reti: un risultato che oggi si è ripetuto pari pari al “Torelli” di Scandiano, in occasione della ventiduesima giornata di Eccellenza. Per l’organico allenato da Cristian Borghi, si tratta del secondo 0-0 consecutivo: Giaroli e soci provenivano infatti dal pareggio casalingo a porte inviolate datato 19 gennaio, contro l’Agazzanese. Una nota statistica: dal dicembre 2023 in avanti, lo 0-0 è un punteggio che si è verificato ben 3 volte su 4 in occasione del derby comunale in campionato. Unica eccezione il 28 aprile 2024, quando lo Sporting Scandiano (nome ufficiale del sodalizio rossoblù) ha espugnato via Caraffa per 0-1 con rete di Predelli. Due settimane dopo, l’Arcetana all’epoca allenata da Andrea Paganelli si è imposta nello spareggio playoff sul campo del Bibbiano San Polo (1-2): una vittoria che ha sancito l’immediato ritorno biancoverde in Eccellenza, dopo una sola annata in Promozione.
Parlando delle vicende odierne, pubblico delle grandi occasioni: tuttavia, il taccuino del primo tempo si presenta piuttosto scarno. Al 13′ c’è comunque una maiuscola opportunità per i padroni di casa, quando Matteo Ferrari innesca un ficcante contropiede servendo col contagiri Luca Barbieri: quest’ultimo ha una grande occasione solo davanti a Giaroli, ma la conclusione viene respinta dal guardiano ospite. Al 26′ l’ex biancoverde Canalini deve purtroppo lasciare la contesa anzitempo, a causa di un fortuito scontro di gioco: il difensore rossoblù ha la peggio nel tentativo di colpire di testa, e l’infortunio alla caviglia lo costringe ad abbandonare il “Torelli” in ambulanza. Tornando alle occasioni da rete, per avere un altro spunto offensivo degno di nota bisogna attendere addirittura il 40′. Nella circostanza, l’Arcetana lavora in contropiede: dopo avere conquistato palla a centrocampo, Caniparoli effettua una corsa di 20 metri che termina con un buon suggerimento a beneficio di Poligani. A quel punto lo stesso Poligani scocca un diagonale in piena area, e la sfera termina di un niente alta sulla traversa. Al 42′, nuovo attacco dell’Arcetana orchestrato proprio da un’iniziativa di Poligani: Caniparoli riceve il traversone di Puglisi e potrebbe realizzare lo 0-1 da centroarea, ma il fantasista ex Borgo San Donnino viene anticipato da Bonora che si rifugia in angolo.
La ripresa è caratterizzata da un andamento complessivo molto simile a quanto visto in precedenza. All’ 11′ la Scandianese sfiora comunque il vantaggio con Staiti, che raccoglie lo spunto proveniente da Waddi per poi calciare un rigore in movimento: la palla termina tuttavia a lato. Al 23′ gli ospiti rispondono con il pregevole traversone firmato Poligani: la sfera attraversa tutta l’area avversaria, ma nè Messori nè Puglisi si fanno trovare pronti a ribadire in rete. Al 32′, sugli sviluppi di un rinvio da parte della retroguardia biancoverde, Valcavi si produce in un rasoterra da fuori area: Giaroli ci arriva a fil di palo, piazzando un non facile intervento. Al 36′, Poligani dal limite prova a finalizzare una triangolazione sviluppata pure da Elatachi e Messori: il pallone finisce fuori. Al 44′, l’Arcetana cerca quindi il guizzo vincente quando ormai la partita è agli sgoccioli. Elatachi aggancia il suggerimento di Laamane per poi servire Poligani: quest’ultimo potrebbe colpire da ottima posizione, ma il tiro assume una traiettoria di poco alta con palla che va a sfiorare l’incrocio dei pali.
L’INTERVISTA AL MISTER A FINE PARTITA
“Nel complesso oggi la Scandianese ha fatto meglio di noi, devo ammetterlo – commenta a fine gara il trainer biancoverde Cristian Borghi – Lo 0-0 odierno deriva da un contesto ben differente rispetto a ciò che si è visto l’Agazzanese. Contro i piacentini si è raccolto molto meno rispetto a ciò che siamo riusciti a seminare: viceversa qui al “Torelli” abbiamo senza dubbio faticato, sia a livello fisico sia sotto il profilo mentale. In vari frangenti siamo incappati nel rischio di andare in svantaggio. A seguire nell’ultimo quarto d’ora il ritmo rossoblù è calato, e così da parte nostra c’è stata qualche buona incursione che però non siamo riusciti a sfruttare come avremmo potuto e dovuto. In buona sostanza, osservando come si erano messe le cose, questo è un punto che ci teniamo davvero ben stretto. Probabilmente, è subentrata una certa paura di perdere che può averci condizionati”.
Ora l’Arcetana è attesa da un nuovo confronto cruciale in ottica salvezza. Domenica 2 febbraio, dalle ore 14.30, il “Comunale” di via Caraffa sarà il teatro del duello con il Fabbrico. All’andata biancoverdi vittoriosi per 1-2, ma Borghi non si fida affatto:
“Con l’avvento di Maurizio Galantini al timone dei biancoazzurri, il Fabbrico ha cambiato marcia e i risultati sono lì a darne piena testimonianza. I nostri prossimi avversari dispongono di una solida struttura di gioco, e possono contare su numerose individualità di indubbio valore. Per quel che ci riguarda, servirà ben altra prova rispetto a quella costruita qui a Scandiano. In particolare, ciò di cui abbiamo maggiore bisogno è un urgente miglioramento dell’efficienza in chiave realizzativa: nelle prime 5 partite di questo 2025 abbiamo totalizzato soltanto una rete, ed è un dato che non possiamo certo ignorare”.